Deliceto e Sant'Alfonso Maria de' Liguori

DELICETO (Fg), 1 dicembre 2023 – Natale 1744. Su Deliceto, paese che si aggrappa come un presepe sui rilievi dell’Appennino Dauno, nel nord della Puglia, in provincia di Foggia, scendono fiocchi di neve che imbiancano i colli e fanno brillare di luce nuova i boschi circostanti.

Nella grotta del Beato Felice da Corsano, scavata sotto l’antico convento agostiniano di Deliceto, il cuore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori è attraversato dal tepore dell’anima in contemplazione e preghiera.

Natività, ph. Facebook

Ed è in quel luogo e in quel momento che, secondo l’indagine storica compiuta da Giovanni Bosco Maria Cavalletti che nasce la santa ispirazione che dettò al santo-compositore musica e parole di “Tu scendi dalle stelle”.

L’autore ricostruisce tracce, storia e pentagramma di quella vicenda nel libro intitolato “A Deliceto come a Betlemme, la grotta che ispirò Tu scendi dalle stelle”.


La tesi di Giovanni Bosco Maria Cavalletti è avvalorata, oltre che da una meticolosa e approfondita ricostruzione storica, dal pensiero espresso nelle pagine di presentazione del libro dal vescovo Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul, amministratore dell’Esarcato Aposticolico di Costantinopoli, uno degli uomini di Dio più vicini a Papa Francesco.

Il libro sarà presentato lunedì 4 dicembre 2023, nel Santuario della Consolazione di Deliceto, a partire dalle ore 10.30.

Oltre all’autore, interverranno: Pasquale Bizzarro, sindaco di Deliceto; Adriana Natale, assessore comunale alla Cultura; Padre Luca Preziosi, Rettore Comunità “Oasi della Pace”; Padre Vincenzo D’Antico, delegato del Vescovo; Benvenuto Baldassarro, presidente della Proloco Deliceto.

Deliceto vista sul paese

Alla presentazione del libro, seguirà il dibattito sul tema “Dagli interventi PNRR alla strategia di sviluppo culturale e turistico di Deliceto”.

Interverranno: Rosanna Mazzia, presidente nazionale Borghi Autentici d’Italia; Pasquale De Vita, presidente Gal Meridaunia; Lucia Lazzaro, vicepresidente Learning Cities; Carmelo De Rosa, Pugliapromozione; Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo della Regione Puglia; Rocco Lauciello, presidente UNPLI Puglia.

Era il 1744, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori era a Deliceto, nella grotta sotto il convento agostiniano. Nell’immagine Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (ph. Facebook)

“La scelta dell’Amministrazione comunale di Deliceto di pubblicare il testo”, spiega il sindaco Pasquale Bizzarro, “risponde a un desiderio, quasi un’urgenza, condivisa con l’Autore, di dare una dimensione universale a quell’intima certezza che viene tramandata dai delicetani, di generazione in generazione, quasi un’impronta che ci unisce come comunità, e che indica proprio nella grotta del Beato Felice da Corsano, presso il Convento della Consolazione, la culla della più famosa pastorale del Natale”.

 

Nell’ambito del PNRR, Deliceto sta attuando una serie di azioni inserite in un unico progetto, teso allo sviluppo del paese attraverso la valorizzazione di cultura, natura e turismo.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (ph. Facebook)

Si tratta di azioni che agiscono sugli attrattori culturali, potenziandoli e integrandoli tra loro, e su formazione e partecipazione, per fare in modo che siano la gente e i giovani del posto a creare e gestire i servizi necessari a strutturare un’offerta culturale e turistica, promuovendola per 365 giorni l’anno.

In questo progetto, hanno un grande rilievo storie, luoghi e tradizioni come quelle espresse dalla genesi di ‘Tu scendi dalle stelle’. A tutti gli effetti, davvero Deliceto può definirsi ‘il paese del Natale’, ma non solo.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (ph. Facebook)

L’amministrazione comunale sta svolgendo un lavoro a 360 gradi sul recupero e la valorizzazione delle grotte, la costruzione di un vero e proprio percorso storico-religioso dove la connessione con gli elementi della musica e della natura rappresentano un unicum davvero affascinante.

 

 

(Nota stampa)

 

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