Giuseppe Mainiero, pH. Facebook

Foggia, 19 giugno 2024 – Si riporta di seguito la nota diffusa dal Consigliere Comunale Giuseppe Mainiero.

 

“Oggi (ieri), a Foggia, l’ennesimo bus di Ataf ha preso fuoco. Era già accaduto pochissimo tempo fa.

Quasi la regola più che l’eccezione, insomma.

E meno male che grazie alle risorse del Pnrr arriveranno nuovi mezzi. Altrimenti gli sconti per gli studenti annunciati in pompa magna in Consiglio comunale sarebbero rimasti sconti ipotetici su un servizio che non c’è.

Ad ogni modo questo ennesimo episodio mi spinge a riprendere un tema che avevo già sollevato. Purtroppo nell’indifferenza della sindaca Episcopo e del suo assessore alle società partecipate, Davide Emanuele.

È possibile conoscere sulla base di quali valutazioni ai mezzi che poi prendono fuoco per strada venga riconosciuta l’idoneità alla circolazione?

Non è difficile, basta avere l’interesse a scoprirlo. È sufficiente svolgere il ruolo di amministratori invece che di spettatori.

A me risulta che a certificare questa idoneità siano i responsabili del Reparto Officine dell’azienda.

Lavoratori così precisi, solerti e responsabili da meritare, guarda caso proprio alla vigilia del voto delle elezioni europee, uno “scatto” in avanti sul piano della retribuzione economica.

Una decisione, quella dell’azienda, così opportuna da far scrivere ufficialmente si sindacati (che sul punto hanno indetto lo stato di agitazione) che si tratta di una procedura messa in campo “in maniera del tutto

unilaterale e senza alcuna preventiva informativa alle Organizzazioni Sindacali”, per nulla coinvolte rispetto “alla

convocazione di alcuni lavoratori per concordare e conciliare l’aumento di un

parametro retributivo cadauno”.

Giovedì i sindacati dovrebbero avere un incontro con l’Amministrazione per discutere di queste “promozioni lampo”.

È l’ennesima dimostrazione della sciatteria amministrativa e della superficialità politica con cui viene guidata la Città dal “campo largo progressista” della sindaca Episcopo, che oltre ai balletti, ai concertini, alle foto a beneficio dei social per i centenari e la firma di contratti (ogni riferimento ad Amiu è ovviamente voluto) dovrebbe occuparsi dei (pessimi) servizi che vengono erogati ai Foggiani. Cioè di quelle cose che cambiano in bene o in male la vita dei cittadini.

Ma forse è chiedere troppo a chi, evidentemente, non è in grado di farlo. Per incapacità o per ragioni di altra natura”.

 

Giuseppe Mainiero 

 

(Nota stampa del 18 giugno 2024)

 

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