Foggia, 7 novembre 2023 – Le associazioni riunitesi nel “Forum Patto Verde”, felici del rinnovo del Consiglio Comunale e della scelta democratica intrapresa, augurano alla neo Sindaca Maria Aida Episcopo e agli eletti tutti di lavorare al meglio per la rinascita della città.

Per farlo serviranno le donne e uomini migliori che coniughino amore per il territorio, altissima competenza, etica e morale indiscutibili e una visione di sviluppo della qualità della vita della comunità.

A riguardo gli ambientalisti seguono con interesse le fasi della creazione della nuova Giunta e in particolar modo le scelte che ricadranno sulle deleghe Ambiente e Verde Pubblico.

La Città di Foggia, com’è tristemente noto, vive una condizione di continua e aggravata emergenza ambientale che si ripercuote in tutti gli aspetti della vita cittadina.

 

Il degrado, l’abbandono, la sporcizia diffusa e sistemica trasformano la stessa crisi ambientale in emergenza sanitaria, di ordine pubblico, di svalutazione immobiliare e svalutazione turistica.

 

I disservizi e la deprivazione sono vissuti come una sorta di condanna dalla cittadinanza, nonché come un sistema immutabile e scientificamente imposto di degrado e abbrutimento.

 

Si prenda ad esempio la questione rifiuti, il dramma rifiuti, che dopo dieci anni di disastri e un anno dal rinnovo del contratto novennale con AMIU non ha visto il benché minimo miglioramento, condannando Foggia all’ultimo posto in Italia per raccolta differenziata e qualità del servizio.

 

D’altro canto si consideri il verde pubblico e la sua scarsa manutenzione e valorizzazione.

 

Potature selvagge e irrazionali, alberi malati, grave abbandono dei parchi cittadini, penuria di verde pubblico fruibile e attrezzato (ampiamente sotto la media e ai livelli previsti dalla normativa).

Questo si traduce in mancanza di spazi sani di ricreazione, in temperature insopportabili, marciapiedi impercorribili, pericoli continui di crolli di rami o alberi interi maltenuti e mal curati. Migliaia di alberi abbattuti e non sostituiti in questi anni.

 

In questa spirale discendente gli ambientalisti e le associazioni sensibili al tema sono sempre state escluse ed emarginate.

L’assenza di una Consulta Ambientale, di un Piano del Verde e di una benché minima programmazione o partecipazione è allo stesso tempo causa e conseguenza.

 

In relazione alla complessa delega in questione e considerato che la materia è troppo importante e complessa per non essere affrontata con la massima serietà e professionalità, riteniamo che la figura ideale debba essere in grado di affrontare le enormi sfide con competenza, profonda conoscenza delle enormi criticità foggiane e capacità di ascolto, programmazione e risoluzione, scevra da condizionamenti partitici o sistemici.

Inoltre riteniamo fondamentale che tale figura debba essere disponibile al dialogo e al confronto con la società civile senza chiudersi nel suo castello come accaduto negli ultimi decenni.

 

Concludendo, si chiede alla Sindaca una scelta forte, di rottura col passato, che allontani i poteri occulti e gli apparati contrari agli interessi della città e che sostituisca queste cattive influenze con la partecipazione pro-attiva e collaborativa del mondo ambientalista e associativo del terzo settore.

 

In questo senso si esprime la più totale disponibilità alla collaborazione.

La rinascita è possibile solo con il contributo di tutti. Solo così si potrà finalmente affermare con forza che sarà “tutta un’altra storia”.

 

 

 

 

 

Il Forum Patto Verde:

 

ARCI “Maria Schinaia” FOGGIA

 

CLUB ALPINO ITALIANO FOGGIA

 

CICLOAMICI FOGGIA

 

CO.N.AL.PA. FOGGIA

 

CSN ONLUS/PRO-NATURA FOGGIA

 

FARE AMBIENTE FOGGIA

 

FONDO AMBIENTE ITALIANO FOGGIA

 

ITALIA NOSTRA FOGGIA

 

LA SOCIETÀ’ CIVILE FOGGIA

 

LA VIA DELLA FELICITA’ FOGGIA

 

LEGAMBIENTE GAIA FOGGIA

 

LIPU CAPITANATA

 

WWF FOGGIA

 

 

(Nota diffusa dal Forum Patto Verde Foggia)

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