Luigi Talienti, dirigente scolastico dell’IPEOA “Michele Lecce”

Luigi Talienti, dirigente scolastico dell’IPEOA “Michele Lecce”, ph. Facebook

Manfredonia (FG), 10 dicembre 2023 – Le comunità scolastiche dell’IPEOA “Michele Lecce”, dell’IC “Ungaretti – Calcutta” e del CPIA 1 Foggia “David Sassoli”, cogliendo l’opportunità fornita dall’ASL Foggia, hanno aderito, in sinergia, all’attività di screening del cervicocarcinoma, direttamente sui luoghi di lavoro.

Nella giornata del 21 dicembre 2023, presso la sede dell’“Ungaretti- Calcutta”, di via Cala del Fico a Manfredonia, dalle ore 9.00 alle 16.00, gli operatori dell’ASL sottoporranno al PAP test-HPV DNA test le lavoratrici che aderiranno volontariamente all’iniziativa, senza alcuna prenotazione. Gli esami saranno eseguiti all’interno del Papmobile, l’unità mobile dedicata allo screening del cervicocarcinoma.

“Si tratta – spiega il dirigente scolastico dell’IPEOA ‘Michele Lecce’, Luigi Talienti – di una prima ed importante forma di collaborazione che, sicuramente, rafforzerà il rapporto di continuità verticale tra le istituzioni scolastiche, che non devono condividere solo spazi, ma dovranno esercitare un’azione sociale che investe tutto il territorio.

Luigi Talienti, dirigente scolastico dell’IPEOA “Michele Lecce”, ph. Facebook

Un plauso particolare è rivolto alle scuole della rete regionale ‘Scuole che promuovono salute – Puglia’ qui rappresentate dalla scuola referente provinciale – l’IC Ungaretti Madre Teresa di Calcutta appunto – che, oltre ad essere fattivamente disponibili, hanno mostrato particolare sensibilità verso la pianificazione di azioni condivise”.

Dunque, un’opportunità importante, non solo per le comunità scolastiche aderenti, bensì per tutto il territorio di Manfredonia, che potrebbe essere colta non solo dalle lavoratrici, ma anche da madri, donne e studentesse in rispondenza dei parametri anagrafici previsti per aderirvi.

“Sarebbe un bel segnale – continua Talienti – una massiccia e proficua partecipazione, che evidenzierebbe particolare attenzione verso la prevenzione e particolare tutela del bene salute, così come statuito dall’art. 32 della Costituzione.

Sicuramente sarebbe un messaggio che andrebbe a sortire un effetto benefico nelle giovani generazioni e negli studenti ai quali l’istituzione scolastica rivolge l’azione educativa. Compito della Scuola è erudire lo studente ma, ancor di più, formare il cittadino.

Una azione sociale ben più amplia dell’azione didattica.

La prevenzione e un sano stile di vita contrastano l’insorgenza di rischi e patologie cliniche, che precludono, talvolta in maniera, brusca e inaspettata, la conduzione di una vita sana e il mantenimento di uno stato di benessere.

La scuola, intesa come Agenzia di Socializzazione Formale, deve intervenire in tal senso e promuovere tali iniziative, per l’affermazione di principi etici-morali e giuridici che sovraintendono il regolare svolgimento della vita comunitaria.

Allarmanti sono i dati che afferiscono alla adesione di interventi, in ottica prognostica, in materia di prevenzione. Tutti insieme siamo chiamati a sovvertire tale dato, precisando che dal bene individuale si trasla al bene comune della salute collettiva”.

 

(Nota stampa)

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