Domenico La Marca, immagine dalla pagina Facebook ufficiale del Sindaco di Manfredonia

Domenico La Marca, immagine dalla pagina Facebook ufficiale del Sindaco di Manfredonia

Manfredonia (Fg), 8 luglio 2024 – Si riporta di seguito la nota diffusa dal Sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca.

“Rispondo formalmente alle insinuazioni e alle falsità formulate dal consigliere Ugo Galli su un potenziale conflitto d’interesse relativo all’affidamento del servizio di Pronto Intervento Sociale nel Comune di Manfredonia.

Si tratta di un servizio che l’Ente ha assegnato nell’𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟯, quando il mio impegno politico in qualità di candidato Sindaco era imprevedibile, in favore dell’ATI che vede coinvolto il Consorzio di Cooperative Sociali, denominato Aranea, quale ente capofila, nonché la Paser e l’Associazione SS. Redentore.

Successivamente, Aranea, in qualità di general contractor, ha ritenuto di affidare parte del servizio alla sua consorziata, la cooperativa “Le Radice e le Ali”, di cui mia moglie era Vice Presidente, atteso che il 𝟮𝟴 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 sono state verbalizzate le sue dimissioni dal consiglio di amministrazione proprio per allontanare qualsiasi dubbio, anche minimo, di un possibile conflitto d’interesse.

Evidenzio, inoltre, che, contrariamente alle falsità diffuse dal consigliere Galli, la cooperativa sociale “Arcobaleno”, di cui ero Presidente, non rientra in alcun modo nell’affidamento del servizio di cui si discute.

A tal riguardo, colgo l’occasione per informare tutti i cittadini di aver presentato le dimissioni dalla carica di Presidente e di componente del consiglio di amministrazione della cooperativa 𝗶𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝟭𝟴 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, dunque ben prima della proclamazione ufficiale da Sindaco.     

A Galli suggerisco di impegnarsi realmente per il bene della città. La campagna elettorale è finita e, spiace per lui, non nel modo in cui auspicava. Continuare a insinuare il dubbio sulla mia persona e sulla mia famiglia, come ha fatto nel corso del periodo elettorale, non farà crescere la città e, come i risultati elettorali hanno decretato, è un atteggiamento che non premia.

Sulla trasparenza e sulla legalità, come ho già dimostrato, non accetto lezioni da nessuno. Nemmeno da chi, non avendo superato ancora la sconfitta, sparge veleno e contribuisce ad alimentare la disinformazione con falsità e insinuazioni della peggior specie”.

 

(Nota stampa)

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