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facciata Casa Sollievo della Sofferenza

Facciata Casa Sollievo della Sofferenza

San Giovanni Rotondo (Fg), 28 maggio 2026 – CASA SOLLIEVO, FIALS FOGGIA: «L’INTERVENTO DEL PAPA È UN ATTO DI RESPONSABILITÀ. ORA SUBITO UN TAVOLO DI CONFRONTO PER RISOLVERE I PROBLEMI DEI LAVORATORI, A PARTIRE DAGLI ARRETRATI DEL CCNL».

 

I segretari Capozzi e Di Candia accolgono con favore l’istituzione della Commissione pontificia: «Chiarisca la reale situazione finanziaria. Gestione fallimentare: i dipendenti aspettano ancora i soldi del contratto. Pronti al dialogo con i nuovi vertici».

 

Achille Capozzi, da ph. Facebook ufficiale

 

La FIALS di Foggia esprime piena soddisfazione per la decisione del Santo Padre di istituire una Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. Al di là delle formule lessicali e dei tentativi della direzione generale di derubricare l’atto a un semplice “sostegno”, per il sindacato si tratta a tutti gli effetti di un intervento forte e non più rimandabile, specchio di una crisi gestionale e finanziaria che i rappresentanti dei lavoratori denunciano da tempo.

A dichiararlo, in una nota congiunta, sono il Segretario Provinciale della FIALS Foggia, Achille Capozzi, e il Segretario Aziendale FIALS di Casa Sollievo, Maurizio Di Candia.

«Accogliamo questo intervento con estremo favore e sollievo – esordisce Achille Capozzi –. Da mesi chiediamo trasparenza e risposte chiare sul futuro dell’Irccs di San Giovanni Rotondo. L’arrivo dei massimi vertici economici del Vaticano, dotati di “poteri forti”, è la prova che la gestione ordinaria non era più in grado di andare avanti. Per noi questo è il commissariamento di fatto di una linea politica aziendale che ha mostrato tutti i suoi limiti, e rappresenta l’unica vera garanzia per salvare un presidio sanitario che è patrimonio di tutto il Mezzogiorno».

L’attenzione del sindacato è tutta rivolta alla salvaguardia dei livelli occupazionali, dei diritti acquisiti e del benessere lavorativo del personale, da tempo penalizzato dalle scelte della direzione.

Maurizio Di Candia, Segretario FIALS Casa Sollievo della Sofferenza e delegato Segreteria Provinciale FIALS

 

«I lavoratori di Casa Sollievo della Sofferenza hanno già fatto enormi sacrifici, continuando a garantire un’assistenza d’eccellenza nonostante il clima di incertezza – incalza Maurizio Di Candia –. È inaccettabile che, a fronte del loro impegno, l’azienda non abbia ancora provveduto al pagamento degli arretrati legati al rinnovo del CCNL. È una gravissima inadempienza che pesa sulle tasche delle famiglie e che dimostra la necessità di un cambio di passo immediato. Con la scadenza del bilancio a giugno e l’azzeramento dei vertici amministrativi, si apre finalmente una pagina nuova. La FIALS è pronta fin da subito a un confronto serio e serrato con la neonata Commissione».

 

IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

 

«Il nostro obiettivo – concludono Capozzi e Di Candia – è portare sul tavolo della nuova gestione le emergenze reali dei dipendenti: la liquidazione immediata di quanto dovuto per il CCNL, la carenza cronica d’organico e il riconoscimento della dignità professionale di tutto il personale sanitario e tecnico. Chiediamo che i “poteri rapidi” della Commissione vengano usati subito per sanare il debito con i lavoratori. Noi siamo pronti a fare la nostra parte».

 

 

(Nota stampa)

 

 

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