On. Prof. Nunzio Angiola durante il Consiglio comunale, ph. InsideCapitanata.it, riproduzione vietata
Foggia, 2 novembre 2026 – Una nota diffusa dal Nunzio Angiola (Cambia).
ANGIOLA (CAMBIA): «GIOVANNI PANUNZIO MERITA UNA PIAZZA DEGNA DELLA SUA MEMORIA, NON LA PIASTRA DI UN PARCHEGGIO CONTESO. LA POLITICA RITROVI IL DIALOGO CON LE ASSOCIAZIONI ANTIMAFIA»
«Dopo il pesantissimo ritardo con cui si è finalmente arrivati all’assegnazione di una nuova sede all’Associazione Giovanni Panunzio, ritengo che sia giunto il momento di affrontare e risolvere un’altra questione che ho ripetutamente sollevato anche in Consiglio comunale: individuare una piazza idonea, dignitosa e pienamente fruibile da intitolare a Giovanni Panunzio, l’imprenditore foggiano assassinato dalla mafia per essersi ribellato al racket.

Occorre superare definitivamente l’attuale collocazione sulla piastra del parcheggio Zuretti, dove si trova la stele dedicata alla sua memoria. Attorno a quella piastra si trascinano da anni polemiche, contrapposizioni e controversie direttamente collegate al contenzioso tra il gestore del parcheggio e il Comune, una vicenda che non lascia intravedere una soluzione in tempi ragionevoli. Una situazione che continua ad alimentare tensioni e incertezze e che mal si concilia con la dignità e il rispetto dovuti alla memoria di Giovanni Panunzio.

Come ho già denunciato pubblicamente, attorno alla stele campeggiano persino cartelli raffiguranti cani intenti a espletare i propri bisogni fisiologici, accompagnati da scritte che richiamano il carattere non pubblico dell’area. È questo il contesto nel quale Foggia intende continuare a onorare un uomo che ha pagato con la vita il coraggio di opporsi alla criminalità organizzata?
La memoria di Giovanni Panunzio merita una vera piazza della città, non la piastra di un parcheggio conteso. Chiedo pertanto alla Sindaca e all’Amministrazione comunale di avviare senza ulteriori rinvii, coinvolgendo l’Associazione e i familiari, il percorso per individuare una collocazione adeguata, accessibile e sottratta alle incertezze di una controversia che si trascina da anni.
Ma il comunicato diffuso dall’Associazione Giovanni Panunzio, che ha annunciato la decisione di interrompere la collaborazione con l’attuale Giunta e la maggioranza consiliare e di non partecipare alla commemorazione del prossimo 6 novembre, impone anche una riflessione più ampia sul rapporto tra politica, istituzioni e società civile.

È una riflessione che desidero rivolgere innanzitutto a me stesso e poi a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale, senza distinzione tra maggioranza e opposizione.
Dobbiamo imparare a ricercare e coltivare con maggiore convinzione il dialogo e il confronto con le associazioni di antimafia sociale del nostro territorio. Dobbiamo saperle ascoltare anche quando le loro posizioni sono critiche, scomode o lontane dalle nostre. La loro autonomia e la loro libertà di giudizio non sono un ostacolo al rapporto con le istituzioni, ma un patrimonio da rispettare e valorizzare.

Il dialogo non significa necessariamente condividere ogni posizione, ma riconoscere il valore dell’interlocutore, rispettarne la dignità e cercare insieme soluzioni concrete. Le associazioni non devono essere considerate interlocutori graditi soltanto quando condividono le scelte di chi amministra, né possono essere chiamate in causa esclusivamente in occasione delle commemorazioni ufficiali.
Su questi temi nessuno dovrebbe sentirsi autosufficiente e nessuno dovrebbe rinunciare al confronto. Io per primo.
La lotta alle mafie non si esaurisce nelle cerimonie, nelle dichiarazioni di principio o nelle ricorrenze. Si alimenta quotidianamente attraverso l’ascolto, la partecipazione, il rispetto reciproco e la capacità delle istituzioni di dare risposte concrete.
È una responsabilità che appartiene a tutti noi, per il bene di Foggia e dei suoi cittadini.»
Nunzio Angiola
Consigliere comunale di Foggia
Segretario provinciale di Cambia
(Nota stampa)
NOTA LEGALE – DIRITTO DI CRONACA
Il contenuto riporta dichiarazioni contenute in un comunicato stampa diffuso da Nunzio Angiola, consigliere comunale di Foggia e segretario provinciale di Cambia. La pubblicazione avviene nell’ambito del diritto di cronaca e di informazione. Eventuali repliche, precisazioni o richieste di rettifica possono essere trasmesse alla redazione di InsideCapitanata.it.
