Il Comune di Foggia ha disposto la rimozione dei rallentatori dopo un esposto presentato dagli avvocati Giovanni Longo, Maria De Felice e Ilaria Cascella. La decisione è arrivata dopo le verifiche della Polizia Stradale, che avrebbero rilevato irregolarità rispetto alle norme vigenti.
Foggia, 23 ottobre 2026 – A seguito dell’esposto presentato dall’Avv. Giovanni Longo, supportato e coadiuvato dalle colleghe Avv. Maria de Felice e Avv. Ilaria Cascella (tutti del Foro di Foggia), le autorità competenti hanno disposto la rimozione immediata dei dossi artificiali installati in Via F. Balestrucci e Via A. Santoro.

I fatti e l’intervento legale
In data 1° settembre 2026, i legali hanno presentato un esposto alla Questura e alla Sezione Polizia Stradale di Foggia per segnalare le criticità e la pericolosità dei rallentatori installati nella zona residenziale.
A seguito degli accertamenti e del sopralluogo tecnico effettuato dalla Polizia Stradale in data 8 settembre 2026, sono emerse gravi irregolarità e non conformità al Codice della Strada. Emerge dalla comunicazione notificata in data odierna che:
Il tratto interessato costituisce un percorso preferenziale per i veicoli di emergenza e soccorso.

La zona residenziale risulta priva della prescritta segnaletica di inizio e fine centro abitato, oltre che di segnaletica sul transito dei veicoli pesanti.
I Rallentatori sono fuori norma: I dossi artificiali installati sono risultati di dimensioni inferiori e non conformi alle prescrizioni stabilite dall’Art. 179, comma 6, del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada.

In data 13 ottobre 2026, accogliendo integralmente i rilievi sollevati nell’esposto del team legale dell’Avv. Longo e condividendo il parere espresso dalla Polizia Stradale, il Dirigente dell’U.O. Viabilità del Comune di Foggia ha disposto l’immediata rimozione dei manufatti.
Un risultato che testimonia l’impegno costante dello studio e dei legali del Foro di Foggia nella tutela della pubblica sicurezza e del rispetto delle norme del Codice della Strada a favore della cittadinanza.
(Nota stampa)
