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Manfredonia Calcio 1932 - Ph. Sportivamente

InsideCapitanata.it, Manfredonia (Fg), 4 ottobre 2026 – Dopo più di tre anni ritorna in riva al Golfo un atteso e sentito derby tra delfini e nerazzurro stellati. Al contrario dell’ultima volta, quando in un tripudio di vessilli biancocelesti andò in scena al “Miramare” (riaperto per l’occasione dopo un’intera stagione disputata forzatamente lontano dalle mura amiche) una finale playoff Eccellenza thriller, nel pomeriggio odierno l’incontro si è disputato desolatamente a porte chiuse, per via della decisione presa dalla Prefettura in ordine agli scontri tra tifoserie nell’ultima casalinga con l’Ebolitana.

 

Manfredonia e Bisceglie arrivano ad affrontare la 6ª di campionato di Serie D (girone H) entrambe in un ottimo stato di salute; i sipontini, sempre più in sintonia con il credo calcistico professato da mister Ciaramella (ancora in squalifica oggi), sono reduci infatti da due successi consecutivi, mentre i biscegliesi, guidati dall’autore dell’ultima promozione in C del Barletta Massimo Pizzulli, si presentano con un ricco bottino di 12 punti su 15 a disposizione.

Manfredonia Calcio 1932 – Ph. Sportivamente

 

Il Donia, con il vice Umberto Rania in panchina, schiera la stessa formazione vincente di domenica scorsa, con Kapur al centro dell’attacco, l’under Di Maso nella terra di mezzo ed il 2007 Petito in

corsia sinistra. Identico discorso per gli ospiti, eccezion fatta a centrocampo per Martino in luogo di Cristiano, con gli ex della contesa capitan Lopez e Hernaiz confermatissimi.

 

Pronti via e i padroni di casa assumono immediatamente un atteggiamento propositivo. Sainz-Maza prima e Rondinella in seguito arrivano alla conclusione. Al 18′ su corner, dopo una situazione convulsa in area, Santarpia, al terzo centro stagionale, realizza per i garganici su assist di Kapur, capitalizzando l’ottimo approccio di gara. I viaggianti, in maglia verde fluo, reagiscono impegnando severamente un sempre reattivo Fajt, che nega il pari a Taccogna di testa ed a Lopez, ottimamente servito nell’occasione da Hernaiz. I predetti tentativi erano stati intervallati da una ripartenza efficace dei biacocelesti, stoppata sul più bello dalla retroguardia avversaria.

 

Nella ripresa sono i nerazzurro stellati, alla ricerca del pari, a condurre il gioco, con il baricentro dei foggiani che inevitabilmente arretra. Il Manfredonia, tuttavia, si difende con ordine ed in transizione sfiora addirittura il raddoppio con Kapur ed un ispirato Santarpia. Un fendente velenoso di Tangorre impegna poi dalla distanza l’attento n. 1 sipontino, il quale devia in calcio d’angolo. Poco dopo la mezz’ora giunge un lampo degli ospiti (traversa), seguito su capovolgimento di fronte da un clamoroso palo ancora di Santarpia. L’incontro termina quindi senza ulteriori sussulti ed il Manfredonia conquista una meritata vittoria, che lo proietta ai piani nobili della classifica (11 punti).

 

Come nell’ultima trasferta isolana, i biancocelesti dimostrano di sapersi anche difendere quando occorre. Con l’entusiasmo alle stelle adesso i ragazzi di mister Ciaramella sono attesi da un’altra difficile trasferta in quel di Torre del Greco, dove ad aspettarli ci sarà, in un incontro da alta classifica, la blasonata Turris.

 

A cura di Pierfrancesco Gallifuoco 

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