Il paradosso a Manfredonia, Manzella: "La centralina ambientale soffocata dai rifiuti".
Manfredonia (Fg), 6 novembre 2026 – Il paradosso: la centralina ambientale soffocata dai rifiuti.
Ci troviamo nel pieno centro di Manfredonia, non in una periferia dimenticata. Accanto a una Stazione Automatica di Controllo Ambientale – quella struttura che dovrebbe monitorare la qualità dell’aria che respiriamo. Il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane Alessandro Manzella, ha documentato durante un controllo, la vergogna, che non può appartenere a una città civile, se così vogliamo definirci.

L’area, è diventata un immondezzaio a cielo aperto. Un luogo dove disfarsi di tutto: bottiglie di plastica e vetro, piatti, lattine, scarpe, ciabatte, vestiti, ombrelli rotti, cassette della frutta, buste di immondizia, cartoni…
Di tutto. Proprio ai piedi della centralina.

“Il paradosso è agghiacciante: come può una stazione ambientale funzionare correttamente, se è essa stessa circondata dal degrado e dall’abbandono? Manzella, ha più che un dubbio sulla sua funzionalità in queste condizioni.

Che aria può misurare una centralina circondata dai immondizia?”
Questa non è solo inciviltà di qualcuno. Questa è l’immagine dell’abbandono totale da parte di chi dovrebbe controllare, pulire, vigilare.

Le Guardie, fanno appello all’orgoglio, ammesso che ne sia rimasto, dei nostri amministratori: Questa è la cartolina che volete dare di Manfredonia? Questo è il rispetto che avete per la salute dei cittadini e per gli strumenti che dovrebbero tutelarla?
Chiediamo, conclude Manzella, un intervento immediato di bonifica dell’area e una verifica urgente da parte di ARPA Puglia, sullo stato di efficienza della centralina. E chiediamo controlli e telecamere, perché chi riduce così il centro città non ama Manfredonia.
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane
(Nota stampa)
