Tonia Augelli, ph. dal sito ufficiale Confindustria Foggia
Apricena (Fg), 21 aprile 2026 – Il Bacino estrattivo della Pietra di Apricena si colloca nel territorio dei Comuni di Apricena, Poggio Imperiale e Lesina, e costituisce il primo polo estrattivo del meridione ed il secondo bacino nazionale dopo quello di Carrara. La produzione della “Pietra di Apricena”, infatti, copre il 90% della produzione regionale ed il 20% di quella nazionale. Essa è quindi una risorsa fondamentale per l’economia dell’area e rappresenta per la Puglia una delle maggiori espressioni di sviluppo industriale con circa 200 aziende presenti e oltre 1.500 addetti, inclusi quelli dell’indotto.
Si tratta quindi di un polo industriale di rilevanza nazionale che necessita da tempo di interventi infrastrutturali volti a garantire collegamenti efficienti ed utili ad incrementare la competitività delle imprese e la sicurezza degli addetti.
Le imprese e i lavoratori che operano nel comparto estrattivo provinciale reclamano inoltre maggiore attenzione da parte delle istituzioni locali e regionali anche in relazione a quello che sarà il futuro di questo comparto produttivo. Occorre infatti dare maggior supporto alle imprese che decidono di investire sul nostro territorio nell’ammodernamento delle loro strutture produttive e nel miglioramento della sicurezza degli addetti ai lavori, sia attraverso contributi e agevolazioni anche di carattere regionale a valere sugli investimenti produttivi e sulla formazione degli addetti e dei tecnici, sia promuovendo il corretto e celere adempimento dei procedimenti amministrativi legati alle cave da parte degli enti preposti, la cui durata incide negativamente sulla programmazione degli investimenti da parte delle imprese, con gravi conseguenze sull’economia locale e sulla stabilità occupazionale.

Partendo da questi presupposti la Sezione Lapidei di Confindustria Foggia, nella persona della sua Presidente Tonia Augelli, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali rappresentative del comparto, Severino Minischetti (Feneal Uil), Giuseppe Villani (Filca Cisl) e Savino Tango (Fillea Cgil) hanno deciso di istituire un tavolo permanente, così come previsto nella parte normativa del Contratto Integrativo Provinciale sottoscritto dalle parti il 15.05.2024, che coinvolga di volta in volta le Istituzioni locali e regionali, gli Enti e gli Uffici competenti, finalizzato alla risoluzione dei problemi del comparto.
Tra le prime iniziative che vanno attuate con urgenza vi sono quelle atte a garantire la massima sicurezza infrastrutturale del settore. Nello specifico l’area di estrazione e lavorazione del comparto di Apricena, Poggio Imperiale e Lesina è servita dalla S.P. 37 che necessita urgentemente di sistemazione, ammodernamento e manutenzione periodica. Risulta importante, inoltre, prevedere un’adeguata segnaletica stradale, con mappatura e geolocalizzazione delle varie realtà produttive dell’area al fine di consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere con facilità e tempestività i vari siti in caso di emergenza e di infortunio sul lavoro. A tal fine sarebbe opportuno definire anche dei punti di raccolta per le ambulanze.
Per tutto quanto sopra, la Sezione Lapidei di Confindustria Foggia e le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil territoriali si fanno promotrici di un incontro, nel più breve termine possibile, con tutte le Istituzioni preposte per trovare le migliori soluzioni possibili al nodo sicurezza nel bacino estrattivo provinciale.
Faranno seguito ulteriori incontri legati alle altre tematiche nevralgiche per trovare le soluzioni necessarie a garantire la sostenibilità e la difesa del comparto.
COMUNICATO CONGIUNTO SEZIONE LAPIDEI CONFINDUSTRIA FOGGIA – FENEAL UIL – FILCA CISL – FILLEA CGIL
(Nota stampa)
”Un polo da 1.500 addetti”: imprese e sindacati chiedono infrastrutture e burocrazia veloce
L’iniziativa congiunta tra Confindustria e sindacati segna un passo decisivo verso la modernizzazione di uno dei distretti industriali più importanti del Mezzogiorno. La richiesta di interventi sulla viabilità e l’istituzione di punti di raccolta per le ambulanze testimoniano una nuova sensibilità verso la sicurezza dei lavoratori, elemento imprescindibile per mantenere alta la competitività internazionale della Pietra di Apricena.
La sfida per le istituzioni locali e regionali sarà ora quella di rispondere con tempestività, snellendo le procedure amministrative e garantendo quelle infrastrutture necessarie a proteggere un’eccellenza che copre il 20% della produzione nazionale del settore.
InsideCapitanata.it continuerà a documentare le dinamiche del comparto lapideo e gli impegni dei rappresentanti della Capitanata per lo sviluppo industriale, monitorando gli esiti dei primi incontri del tavolo permanente.
