Foggia, cori contro Meloni durante il corteo studentesco: Siorini attacca «Prima di contestare il Governo, studiate 35 anni di storia»
FOGGIA, 30 ottobre 2026 – Le manifestazioni studentesche contro il caro vita e il caro carburanti finiscono al centro di una presa di posizione politica di Saverio Siorini, presidente nazionale di Sovranità per l’Italia, imprenditore originario di Foggia e residente a San Giovanni Rotondo, che interviene sui cori rivolti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la mobilitazione organizzata a Foggia.
«Prima di urlare contro la Meloni, studiate 35 anni di storia» è il messaggio lanciato da Siorini, che invita a considerare le difficoltà economiche del Paese anche alla luce delle scelte politiche e delle condizioni ereditate dai precedenti governi.
Nella sua dichiarazione, Siorini si interroga sulle responsabilità dell’attuale esecutivo rispetto a questioni come il debito pubblico, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, la guerra in Ucraina, le tensioni nello Stretto di Hormuz e il conseguente aumento dei costi energetici.
Secondo il presidente di Sovranità per l’Italia, si tratta di una situazione complessa, frutto anche di «trent’anni, trentacinque anni di malgoverno», caratterizzati, a suo giudizio, da inefficienze economiche, pressione fiscale e sprechi. Una condizione che, sostiene, continuerà a pesare anche sui governi che si succederanno alla guida del Paese.

Siorini riconosce la legittimità delle proteste degli studenti contro il caro vita e il caro benzina, ma individua nella riduzione dei costi della politica una possibile risposta alle difficoltà economiche. In particolare, propone di intervenire sugli stipendi della politica a livello nazionale, regionale e provinciale, sostenendo che sarebbe possibile recuperare oltre due miliardi e mezzo di euro da destinare alla sanità e alle pensioni sociali.
Non manca, infine, una critica a quella che considera una strumentalizzazione politica delle manifestazioni da parte delle opposizioni, finalizzata, secondo la sua interpretazione, a mettere in difficoltà l’attuale Governo.
«Io personalmente non ho votato questo Governo Meloni. Ma tutto ha un limite», precisa Siorini, prendendo le distanze dalle contestazioni rivolte alla presidente del Consiglio e ribadendo la necessità, a suo avviso, di affrontare il dibattito pubblico con una maggiore consapevolezza della storia economica e politica italiana.
«Peccato che la verità non la si voglia dire», conclude.
NOTA LEGALE – DIRITTO DI CRONACA
Le dichiarazioni riportate sono attribuite a Saverio Siorini e pubblicate nell’ambito del diritto di cronaca e di informazione. La redazione resta disponibile per eventuali precisazioni, repliche o richieste di rettifica.
