Consiglio comunale a Foggia – La Sindaca Episcopo decide di dimettersi
InsideCapitanata.it, Foggia, 17 giugno 2026 – Sono momenti delicati quelli vissuti dagli “addetti ai lavori” del Comune di Foggia, nello specifico dai consiglieri di maggioranza dell’amministrazione Episcopo.
I rappresentanti dei grandi partiti, insieme alle forze civiche di maggioranza, hanno l’arduo compito di provare a gestire una situazione che appare complessa e potenzialmente senza uscita.
Tra le questioni al momento irrisolte figurerebbe ancora lo scollamento tra Giunta e Consiglio comunale. Inoltre, da tempo, viene avanzata la richiesta di un maggiore coinvolgimento delle Commissioni consiliari nei processi decisionali.

La sindaca Maria Aida Episcopo potrebbe decidere di ritirare le dimissioni “per il bene della città” e per la tenuta del Campo largo, solo se ci saranno le condizioni per proseguire dopo una fase particolarmente delicata che non ha consentito il regolare svolgimento dei lavori consiliari e che ha portato alla sospensione della seduta sul bilancio consuntivo a causa dell’assenza di diversi membri della maggioranza.
Un documento programmatico, redatto dai consiglieri comunali e condiviso da partiti e forze civiche in modo unitario, potrebbe rappresentare la soluzione allo stallo “pericoloso” per la tenuta del governo cittadino di centrosinistra extra large.
Una richiesta indirizzata alla sindaca per cercare di portare a termine gli obiettivi principali in favore del futuro della città e soprattutto del bene dei cittadini.

Il risultato potrebbe essere quello di un “patto condiviso” di fine mandato, per poter continuare i lavori almeno fino alla fine della legislatura. Un’ipotesi condivisa in primis anche da forze politiche di maggioranza come Azione, che negli scorsi giorni ha visto la revoca degli incarichi a due assessori, Frattarolo e Patano.
InsideCapitanata.it ha ascoltato le dichiarazioni di due dei principali rappresentanti della maggioranza: Mario Dal Maso (M5S) e Achille Capozzi (Con).

Mario Dal Maso (M5S): “Evitare il commissariamento e completare il programma”
Sul documento alla sindaca, Dal Maso spiega a InsideCapitanata.it:
«È in preparazione una richiesta unitaria dei consiglieri di maggioranza affinché la sindaca possa valutare il ritiro delle dimissioni. L’obiettivo è evitare il commissariamento e provare a completare il programma amministrativo avviato nel 2023. Il documento punta a superare questa fase di difficoltà e a ripartire con un metodo più dialogante».
Sul clima nella maggioranza aggiunge:
«Nelle ultime settimane abbiamo registrato un clima più sereno e collaborativo tra tutte le forze della coalizione. Il confronto è stato allargato a tutti i consiglieri e non solo ai capigruppo. Si intravede una sostanziale convergenza sul percorso da seguire, sono positivo».
Sul Consiglio comunale e il rendiconto sottolinea:
«Si confida nell’approvazione del rendiconto senza particolari difficoltà. Questo passaggio può rappresentare un segnale importante di stabilità politica e consentire lo sblocco di ulteriori risorse per la città».
Sul futuro amministrativo osserva:
«È necessario concentrare l’attenzione sugli obiettivi programmatici ancora da realizzare. Serve individuare figure capaci di portare avanti concretamente il programma di mandato e rafforzare la condivisione delle scelte».
Sul rapporto con la sindaca conclude:
«Uno dei nodi principali è stato la comunicazione. La situazione recente ha evidenziato anche una componente relazionale, oltre che politica. È auspicabile una ripartenza basata su un confronto più costante tra sindaca, giunta e consiglieri, in un clima più disteso».

Achille Capozzi (Con): “Maggioranza compatta, ora serve metodo condiviso”
Sul documento unitario, Achille Capozzi afferma a InsideCapitanata.it:
«Esiste un documento sottoscritto dalla quasi totalità della maggioranza che invita la sindaca a valutare il ritiro delle dimissioni e a presentarsi in Consiglio comunale. Si tratta di una responsabilità condivisa da tutta la coalizione».
Sulla fase politica precisa:
«La decisione, naturalmente, spetta alla sindaca. La maggioranza ha comunque mostrato la volontà di restare unita, pur nella consapevolezza della delicatezza del momento. Ora serve un metodo di lavoro più condiviso e strutturato».
Sul “patto di fine mandato” propone:
«Sarà utile, in caso di ripartenza, una riunione plenaria della maggioranza per individuare pochi punti prioritari da realizzare entro la fine della consiliatura. L’obiettivo è recuperare il tempo perso e dare risposte concrete alla città».
Sul ruolo dei gruppi civici sottolinea:
«I gruppi civici hanno avuto un ruolo importante nella ricomposizione degli equilibri interni. È fondamentale che tutte le componenti restino coinvolte nei processi decisionali, in un’ottica di collaborazione».
Sull’Urbanistica evidenzia:
«La nomina del futuro assessore all’Urbanistica sarà uno dei primi passaggi più delicati. Il nome dovrà essere condiviso da tutta la maggioranza, puntando su una figura tecnica, competente e autorevole, nel segno della massima trasparenza e legalità».
Sul rendiconto conclude:
«Si ritiene che la maggioranza sarà compatta in aula e che il voto non rappresenterà un problema politico. Sarà comunque un passaggio significativo per misurare la tenuta del gruppo».
Sul rapporto con Maria Aida Episcopo aggiunge:
«Alla sindaca viene riconosciuto un forte rigore sul tema della legalità. In questa fase delicata, però, è importante rafforzare il dialogo politico e il confronto con tutte le forze della maggioranza. La prossima fase dovrebbe essere caratterizzata da maggiore collegialità nelle decisioni».

Una ripresa senza sorprese?
Lunedì non dovrebbero esserci sorprese per l’approvazione del bilancio consuntivo, con la presenza ampia e coesa della maggioranza. Prima della venuta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Foggia, la sindaca potrebbe decidere di tornare pienamente al servizio della città, in un clima più disteso, dopo una pausa che probabilmente ha favorito una riflessione utile e che potrebbe aver giovato al proseguimento di questa esperienza di governo cittadino del campo largo foggiano.
A cura di Gianluigi Cutillo, 17 giugno 2026
