Vieste: la Polizia di Stato arresta due soggetti trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed hashish. (Ph. Facebook ufficiale Questura di Foggia)
Vieste (Fg), 5 giugno 2026 – Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due persone, un uomo con precedenti di polizia e una donna incensurata, rispettivamente di 42 e 39 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso. Con la doverosa precisazione che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
L’operazione in argomento trae origine dall’azione di contrasto al fenomeno dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti svolta dalla Polizia di Stato, nella città di Vieste (FG).
Nel dettaglio, personale dipendente, nel transitare lungo la litoranea che da Mattinata conduce sino al comune di Vieste, notavano un’autovettura ferma in sosta, con il motore ancora avviato, in un’area di parcheggio, affiancatisi alla stessa con la vettura di servizio notavano all’interno un uomo e una donna con atteggiamento sospetto; in tale circostanza il conducente avviava repentinamente la marcia e si dava alla fuga.

Grazie all’abilità degli operatori, il tentativo di sfuggire al controllo veniva prontamente vanificato, consentendo di fermare in sicurezza l’autovettura dei fuggitivi e sottoporla a perquisizione, atto che permetteva di rinvenire una borsa frigo, nella disponibilità degli occupanti il mezzo, con all’interno un importante quantitativo di sostanza stupefacente.
In particolare, all’esito delle operazioni, veniva rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di 210 grammi, contenuta in due distinte buste di cellophane, e sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di circa 1 kg, suddivisa in 10 panetti.
A seguito della convalida dell’arresto, l’uomo è stato condotto presso la Casa circondariale di Foggia, mentre la donna posta agli arresti domiciliari.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa delle indagate, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
(Nota stampa)
