In foto Oreste Di Giuseppe
Foggia, 19 giugno 2026 – Una nota dell’Associazione dei penalisti di Capitanata: rinnovate all’unanimità le cariche sociali.
L’assemblea dei soci dell’Associazione dei penalisti di Capitanata, riunitasi il 18 giugno 2026, ha proceduto al rinnovo delle cariche associative per il prossimo mandato. Tutte le designazioni sono state approvate all’unanimità, a conferma di una piena condivisione del percorso associativo e degli obiettivi programmatici delineati per il futuro.

Il nuovo Consiglio direttivo risulta così composto: presidente l’Avv. Oreste Marcello Di Giuseppe; vice presidente l’Avv. Andrea Petito; segretario l’Avv. Carlo Gesueto; tesoriere l’Avv. Euplio Mastrangelo. Completano l’organo, in qualità di componenti del direttivo, gli Avvocati Michele Arena, Luigi Palmieri, Antonio Vincenzo Maizzi, Annamaria Cibelli e Pasquale Rinaldi.
A comporre il Comitato scientifico, cui è demandato l’approfondimento dei profili tecnico-giuridici e il sostegno all’attività formativa e culturale dell’associazione, sono stati chiamati gli Avvocati Michele Curtotti, Paolo D’Ambrosio, Michele Vaira, Simone Moffa e Giusi Moscatelli.
Nell’accogliere l’incarico, il neoeletto direttivo ha rivolto un ringraziamento all’assemblea per la fiducia accordata e ha tracciato le direttrici del programma per il mandato che si apre. Nel solco della migliore tradizione dell’avvocatura penale, l’associazione intende porsi quale presidio della cultura delle garanzie e interlocutore qualificato delle istituzioni in materia di giustizia penale.

In particolare, l’azione dell’associazione si articolerà lungo le seguenti linee programmatiche:
la tutela e l’affermazione dei principi del giusto processo, nei termini sanciti dall’art. 111 della Costituzione e dalle fonti convenzionali, con particolare riguardo alla centralità del contraddittorio e dell’oralità nella formazione della prova;
la salvaguardia della presunzione di innocenza e del diritto di difesa quale valore fondante dello Stato di diritto, unitamente alla difesa della funzione difensiva e delle prerogative del difensore;
l’impegno per la ragionevole durata del processo e per una giurisdizione penale rispettosa dei diritti della persona in ogni fase del procedimento;
la promozione della formazione tecnica e deontologica dei penalisti, attraverso convegni, seminari e iniziative scientifiche realizzate anche in collaborazione con l’accademia e gli ordini forensi;
l’attenzione alla condizione carceraria e alla tutela dei diritti dei detenuti, nella prospettiva della funzione rieducativa della pena;
la partecipazione attiva e propositiva al dibattito sulle riforme della giustizia penale, a tutela dei valori costituzionali e della qualità della legislazione;
la diffusione della cultura della legalità e della giurisdizione presso la comunità e le giovani generazioni, anche mediante iniziative rivolte al mondo della scuola e dell’università.
L’associazione rinnova la propria disponibilità al confronto con la magistratura, il Foro e le istituzioni del territorio, nella convinzione che la tutela delle garanzie e la difesa dei diritti costituiscano patrimonio comune e presupposto di una giustizia giusta.
Associazione dei penalisti di Capitanata
Il Consiglio direttivo
(Nota stampa)
