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In foto Miriam Ventura ed il logo M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili)

Foggia, 7 novembre 2026 – Garantire la continuità dell’UOSVD Disturbi dello Spettro Autistico è necessario, ma non basta. Le famiglie chiedono l’istituzione di un Centro Autismo Territoriale (CAT) a Foggia, con un’équipe multidisciplinare stabile e dedicata.

 

La richiesta arriva da M.E.D.A. Puglia, Puzzle d’Amore e dalle famiglie e caregiver, in vista della discussione in Consiglio comunale dell’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia per scongiurare la cessazione del servizio, prevista per il 31 dicembre 2026.

 

Secondo i promotori dell’appello, una semplice proroga non risolverebbe le criticità dell’assistenza. Viene evidenziata, in particolare, la necessità di rafforzare i servizi nel capoluogo, evitando che le famiglie debbano rivolgersi ad altre sedi della provincia, tra cui Lucera, Cerignola e San Severo.

 

Il CAT, previsto dal Regolamento regionale pugliese n. 9/2016, rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi, la presa in carico e l’assistenza alle persone autistiche, sia minorenni sia adulte.

 

Tra le priorità indicate dalle associazioni ci sono la tempestività delle diagnosi, la continuità assistenziale dopo i 18 anni e la stabilizzazione del servizio. Una necessità che, secondo i promotori, riguarda anche le circa 350 famiglie indicate come attualmente in carico all’UOSVD.

 

La richiesta si collega anche alla programmazione regionale: con la DGR n. 1755/2024 è stata individuata a Foggia la sede per un Centro di Eccellenza per l’autismo.

M.E.D.A. PUGLIA, IN FOTO LA RESPONSABILE, AVV. MIRIAM VENTURA

 

«NON BASTA UNA PROROGA, SERVE UN SERVIZIO STABILE»

 

M.E.D.A. Puglia e Puzzle d’Amore ringraziano i consiglieri Amorese, Accettulli, Soragnese e Fusco per aver portato la questione in Consiglio comunale.

 

L’appello al sindaco e all’Amministrazione è di impegnarsi con Regione Puglia e ASL Foggia per l’istituzione del CAT nel capoluogo.

 

«Le famiglie non chiedono soltanto che un servizio non chiuda, ma un’assistenza stabile, vicina e adeguata ai bisogni delle persone autistiche e dei loro familiari. Foggia ha bisogno di un CAT».

 

Miriam Ventura

Responsabile regionale M.E.D.A. Puglia

 

(Nota stampa)

 

NOTA LEGALE – DIRITTO DI CRONACA

Contenuto basato su una nota stampa di M.E.D.A. Puglia e Puzzle d’Amore, a firma di Miriam Ventura. La pubblicazione avviene nell’esercizio del diritto di cronaca. Eventuali precisazioni, rettifiche o repliche possono essere trasmesse alla redazione.

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