Calcio Foggia 1920, foto a cura di Monica Carbosiero. Riproduzione vietata
InsideCapitanata.it, Foggia, 29 agosto 2026 – Sono trascorsi poco più di quattro mesi da quel triste 26 aprile in cui la Salernitana venne a vincere nel deserto dello Zaccheria, sancendo l’ufficialità sul campo della retrocessione in D.
Altri momenti. Serse Cosmi con la sua Salernitana ha iniziato male.
Nella prima giornata all’Arechi, davanti a 14mila spettatori, i granata hanno lasciato l’intera posta nel derby col Sorrento (1-2). A fine partita il tecnico di Ponte San Giovanni ammette che la sua squadra ha giocato male.
C’è invece una certa euforia in casa Foggia non solo per la vittoria esterna a Crotone giunta dopo 64 anni, ma per come la squadra, non ancora completa ed al meglio, ha interpretato la partita con il piglio giusto.
La testimonianza è data dai circa 3000 spettatori presenti allo stadio che hanno assistito festanti all’allenamento della squadra.
Intanto, è stato ufficializzato l’arrivo del centrocampista Valdés Ngana dalla Juventus Next Gen. Anche Filippo Berra, difensore classe ’95, dalla Salernitana, vestirà la maglia rossonera.
L’infermeria pare svuotarsi. Coulibaly e Di Pasquale hanno fatto allenamenti personalizzati e sono sulla strada del recupero.
Sarà l’ultima gara a porte chiuse.

La partita
Trascorrono poco più di 30 secondi: Petito si invola sulla destra rasoterra in area, il pallone viene raccolto da Luciani che mette alle spalle di Galeotti. Vantaggio del Foggia!
I granata guadagnano campo ma non sembrano creare grossi problemi al portiere Saro.
Il Foggia opera di rimessa cercando di impensierire la difesa di Mister Cosmi.
È il Foggia che al 18′ si rende pericoloso con Touré, il suo tiro viene respinto in angolo.
È il Foggia che si rende più pericoloso con Luciani al minuto 31, il suo tiro viene deviato in angolo da Capuano.
Sul finire del tempo regolamentare Saro si infortuna scontrandosi con Berra. Viene sostituito da Marfella.

Nella seconda frazione di gioco parte a razzo la squadra campana che, approfittando di qualche errore difensivo, giunge al minuto 53 al pareggio con il nuovo entrato La Gumina che controlla la palla piazzandola alle spalle di Marfella.

Al 55′ gioco fermo per circa 5 minuti per valutare un possibile penalty a favore della Salernitana che non c’è.
Auteri cerca di dare forze fresche alla squadra con dei cambi.
Entrano Seck e Merdji al posto di Berra e Panico.
È il Foggia adesso a rendersi pericoloso prima con un rasoterra di Luciani al minuto 59. Al minuto 74 Todisco per Merdji che calcia al volo senza inquadrare la porta. Ancora al 77′ Merdji che manda la palla di poco a lato. Due minuti dopo Touré imbucato da Petito calcia ma trova pronto Galeotti che devia in angolo.

Ancora una ghiotta occasione per Merdji servito in maniera intelligente da Gallo, ma Galeotti non si fa sorprendere.
6 minuti di recupero, ma nonostante il forcing del Foggia il match termina in parità.
Ai punti avrebbe meritato di più il Foggia per tutte le occasioni avute. Siamo, comunque, alla seconda giornata e la squadra migliora partita per partita. A centrocampo Haoudi e Gallo fanno la differenza nel reparto offensivo, bene Luciani e Petito con Touré e Merdji che possono dare di più. Insomma è un Foggia che piace che è uscito tra gli applausi dei pochi spettatori autorizzati della tribuna.
Con il calore del pubblico dello Zaccheria, probabilmente avremmo potuto festeggiare una vittoria.

Il tabellino
RETI: 1′ Luciani (F), 52′ La Gumina (S)
FOGGIA (4-2-3-1): Saro (40′ Marfella); Todisco, Berra (58′ Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (88′ Ngana), Haoudi; Petito (88′ Bigonzoni), Panico (58′ Merdji), Touré; Luciani.
A disposizione: Testa, Di Pasquale, Oviszach, Coulibaly, Maestrelli, Demeter, Azarovs, Chiara.
Allenatore: Gaetano Auteri.
SALERNITANA (3-4-2-1): Galeotti; Pieraccini (86′ Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (75′ Di Vico), Vitale (81′ Djibril); Villa, Achik (46′ D’Ursi), Lescano (46′ La Gumina).
A disposizione: Cevers, Maglione, Boncori, Mastrovito, Del Pin, Longobardi, Matino, Cardoni, Bevilacqua.
Allenatore: Serse Cosmi.
ARBITRO: Simone Gavini della sezione di Aprilia.
ASSISTENTI: Mateo Sadikaj di Mestre e Leo Posteraro di Verona.
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Bruno Spina di Barletta.
OPERATORE FVS: Antonio Alessandrino di Bari.
AMMONITI: 43′ Gyabuaa (S), 45+2′ Tascone (S).
ESPULSI: nessuno.
A cura di Salvatore Valerio
Foto: Monica Carbosiero
