Ph. Lucia Melcarne, Manfredonia Calcio 1932
InsideCapitanata.it, Manfredonia (Fg), 11 ottobre 2026 – Seconda battuta d’arresto nella settima di campionato di Serie D/girone H per i sipontini, sconfitti a domicilio dell’imbattuta Turris. All’Amerigo Liguori di Torre del Greco (NA) va in scena nel pomeriggio un match di alta classifica, dove a sfidarsi sono le due migliori difese del torneo.

Torna regolarmente al suo posto mister Andrea Ciaramella, che, rispetto all’ultima casalinga, schiera il rientrante Carullo come esterno nella linea di difesa e l’under Desiato a centrocampo; Nobile per capitan Gigliotti, partente come titolare, è la scelta obbligata dell’ultimo minuto a causa di un problema fisico accusato dal francese nel corso del riscaldamento. Panchina per il neo arrivato Setola.
Il tecnico dei padroni di casa Domenico Giampà ripropone invece i nove undicesimi iniziali della gara vincente di Coppa di mercoledì scorso, con gli innesti di Salzano in mediana e Bangal, nazionale del Mozambico, in avanti.
Iniziano bene i garganici, subito propositivi ma allo stesso tempo accorti, in ossequio al DNA tecnico tattico mostrato nel primo scorcio di stagione. Dopo un paio di sortite in area napoletana sono però i campani a rompere l’inerzia dell’incontro, grazie ad una conclusione di Vano al 17′ non trattenuta da Fajt, la cui respinta corta favorisce Loiacono, lesto nel gonfiare la rete da distanza ravvicinata. Il Manfredonia reagisce, cercando il colpo del pari dalla distanza; la retroguardia torrese ed il suo estremo difensore si fanno trovare pronti e reattivi. Il palleggio biancoceleste, caratterizzato da un apprezzabile fraseggio nella manovra offensiva, si rivela sterile. I napoletani dal canto loro erigono praticamente una barriera davanti a Gallo, concludendo così in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa, malgrado le fatiche di coppa, la Turris torna sul terreno di gioco amico più agguerrita, trovando il raddoppio al 20′ con Bangal, servito di testa da un ispirato Vano. Prima della mezz’ora va in scena la classica girandola di sostituzioni da parte di entrambe le contendenti. I foggiani non riescono a reagire dopo il 2 a 0 ed al minuto 43′, da una topica clamorosa che vede protagonisti in negativo Fajt e Nobile, scaturisce il tris dei padroni di casa firmato da Scala, che scrive la parola fine della contesa.

Dopo tre successi consecutivi giunge il secondo stop in campionato per i manfredoniani. La Turris invece vola sempre più in alto in classifica, in linea con i propositi di promozione nemmeno troppo celati. Adesso per i ragazzi di mister Ciaramella è fondamentale voltare subito pagina e cancellare il passivo odierno, eccessivamente severo dopo il bel primo tempo giocato lontano da casa.
Per l’opportunità del riscatto non bisognerà attendere molto, in quanto si tornerà in campo al “Miramare” domenica prossima conto l’Ischia Isolaverde, in uno stadio che si spera possa finalmente riaprire i cancelli agli appassionati sipontini.
A cura di Pierfrancesco Gallifuoco
