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Il Presidente Antonio Decaro, ph. Ufficiale Portale Regione Puglia

Bari – Brindisi, 4 settembre 2026 – Confesercenti della provincia di Brindisi e AIGO Confesercenti Puglia propongono di valutare lo slittamento dell’avvio delle lezioni al 1° ottobre.

La proposta, inviata al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e all’Assessora alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta, nasce dalla considerazione delle temperature elevate di settembre e punta a coniugare benessere scolastico, risparmio energetico, sostenibilità e destagionalizzazione turistica.

Di seguito la lettera trasmessa alla Regione Puglia.

​Oggetto: Calendario scolastico in Puglia – proposta di avvio delle lezioni dal 1° ottobre

 

​Presidente, Assessora,

 

​come Presidente di Confesercenti della provincia di Brindisi e Presidente regionale AIGO – Associazione Italiana Gestori Ospitalità Diffusa – Confesercenti, vorrei richiamare la vostra attenzione su una questione che interessa il turismo, ma riguarda più in generale la scuola, le famiglie, l’ambiente e la qualità della vita.

​La domanda da cui parto è molto semplice: ha ancora senso, con il clima che abbiamo oggi in Puglia, far iniziare le lezioni a metà settembre?

​Settembre nella nostra regione è ormai, per temperature e condizioni climatiche, un mese sostanzialmente estivo. Le temperature elevate delle ultime estati stanno rendendo sempre più difficile la permanenza per molte ore nelle aule, soprattutto negli edifici scolastici che non dispongono di sistemi adeguati di raffrescamento. Si parla, proprio per questo, della necessità di installare impianti di climatizzazione nelle scuole.

​È certamente una strada da percorrere dove necessario, ma prima di pensare di climatizzare migliaia di aule credo sia ragionevole porsi anche un’altra domanda: possiamo adattare il calendario scolastico al clima che è cambiato?

​Da qui nasce la proposta di valutare, per la Puglia, l’avvio delle lezioni dal 1° ottobre, naturalmente senza diminuire il tempo dedicato alla scuola e verificando come distribuire diversamente, nell’arco dell’anno, le giornate e le ore necessarie.

​Non si tratta, quindi, di chiedere più vacanze. Si tratta di capire se sia possibile organizzare meglio l’anno scolastico tenendo conto delle condizioni climatiche della nostra regione. La questione riguarda prima di tutto gli studenti, gli insegnanti e il personale scolastico. Studiare e lavorare per cinque o sei ore in ambienti con temperature molto elevate non rappresenta certamente la condizione migliore per apprendere, insegnare e lavorare. Ma c’è anche un’altra considerazione. Dotare progressivamente tutte le scuole di climatizzatori comporterebbe costi importanti non soltanto per l’acquisto degli apparecchi, ma anche per l’adeguamento degli impianti elettrici, la manutenzione e, negli anni, per il consumo di energia. Prima di affrontare un investimento di queste dimensioni, sarebbe utile mettere a confronto costi e benefici delle diverse possibilità.

​C’è poi l’aspetto ambientale. Se il cambiamento climatico ci impone di modificare alcune delle nostre abitudini, non possiamo pensare che la risposta sia sempre e soltanto consumare più energia per mantenere tutto esattamente com’è. Forse, quando è possibile, dobbiamo anche avere il coraggio di cambiare la nostra organizzazione.

​Per Confesercenti e per AIGO c’è naturalmente anche un tema economico e turistico, che non intendiamo nascondere. Settembre in Puglia è ancora estate. È un mese nel quale si può andare al mare, visitare le nostre città e i nostri borghi e vivere pienamente il territorio. Eppure, con la riapertura delle scuole, una parte importante del turismo delle famiglie italiane inevitabilmente si interrompe.

​Da anni parliamo di destagionalizzazione. Spostare l’avvio delle lezioni al 1° ottobre potrebbe contribuire concretamente ad allungare la stagione turistica, distribuendo meglio le presenze tra agosto e settembre.

 

Assessora Miglietta

 

 

​Ne trarrebbero beneficio le strutture ricettive e l’ospitalità diffusa, ma anche stabilimenti balneari, ristoranti, bar, commercio, servizi, trasporti e tante altre attività che vivono direttamente o indirettamente di turismo. Significherebbe anche poter allungare il periodo di lavoro di molti stagionali.

E potrebbe essere una possibilità in più per le famiglie, che avrebbero a disposizione settembre per organizzare periodi di vacanza generalmente meno congestionati e, spesso, economicamente più accessibili rispetto ad agosto.

 

 

​Siamo consapevoli che esistono vincoli sul numero dei giorni di lezione e che il calendario scolastico deve innanzitutto garantire le esigenze della scuola. Per questo chiediamo di aprire un confronto sulla possibilità di far iniziare in Puglia le lezioni il 1° ottobre, verificandone la fattibilità insieme al mondo della scuola e alle rappresentanze sociali ed economiche.

​Riteniamo che valga la pena approfondire una scelta che potrebbe produrre, nello stesso tempo, benefici per gli studenti e il personale scolastico, risparmio energetico e minore impatto ambientale, oltre a favorire la destagionalizzazione turistica e l’economia della nostra regione.

​Confesercenti Brindisi e AIGO Confesercenti Puglia sono disponibili a contribuire al confronto per gli aspetti di propria competenza.

 

​Cordiali saluti,

Michele Piccirillo

Presidente Confesercenti della Provincia di Brindisi

Presidente regionale AIGO Confesercenti – Associazione Italiana Gestori Ospitalità Diffusa

 

(Nota stampa)

 

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