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Chiusura della Fase Diocesana sulla Vita, Virtù e Fama di Santità del Servo di Dio Don Antonio Silvestri

Foggia, 15 ottobre 2026 – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 18:00, a Foggia – Borgo Croci, presso l’antica Chiesa di Santa Maria di Loreto, detta di Sant’Eligio. Alla presenza di S.E. Mons. Giorgio Ferretti, si è tenuta l’ultima sessione pubblica del Tribunale Ecclesiastico sulla Vita, Virtù e Fama di Santità del Servo di Dio Don Antonio Silvestri.

​Un momento di preghiera che nella sua semplicità ha racchiuso in sé la forza e l’energia di un percorso iniziato all’indomani della morte del Sacerdote Oratoriano, artefice di opere pubbliche ed interprete di una vita dedicata interamente agli altri.

 

​Un carico emotivo che nel 1898 il primo postulatore Filippo Bellizzi riuscì a racchiudere nella sua celeberrima Positiones et Articuli in causa Beatificationis et Canonizationis Servi Dei Antonio Silvestri, un documento che insieme all’elogio funebre scritto da Casimiro Perifano nel 1837, Per pane agli orfanelli della mia patria dopo il colera, ha impedito all’oscurità di celare la bellezza di un cuore così puro, vissuto tra fine ‘700 ed inizio ‘800.

 

Chiusura della Fase Diocesana sulla Vita, Virtù e Fama di Santità del Servo di Dio Don Antonio Silvestri

 

​Un’opera di verità di cui si è fatta carico negli ultimi due secoli la Confraternita di Sant’Eligio che, grazie all’accelerazione voluta negli anni duemila dalla comunità ecclesiastica, in particolare durante gli episcopati di Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio e di Mons. Vincenzo Pelvi, ha portato a inizio 2023 alla nomina dell’attuale postulatore Mons. Gabriele Teti.

​Il 22 giugno 2024, coi decreti vescovili di istituzione e conferimento degli incarichi del Tribunale Ecclesiastico, ha trovato una sua prima collocazione naturale quella che si può definire la parte originaria del Comitato Servo di Dio Don Antonio Silvestri, che con le sue attività, al termine della fase diocesana, quindi durante la fase pontificia o romana, continuerà in maniera trasparente e generosa a sostenere questo importante cammino di crescita per la Città di Foggia e la sua Provincia, insieme a quanti altri si vorranno aggiungere nel sostenere la causa che porterà agli onori degli altari il Primo Santo Foggiano.

​La Cittadinanza e il Popolo dei Fedeli hanno partecipato a questo evento raro per la rocambolesca e complessità degli eventi che lo hanno preceduto ed unico, perché solo “quando sarà nato un altro prete di tale fattezza, allora saremo a pari a chi ci ha preceduti” (c.p.v. cit.).

 

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