Il segretario provinciale Fials Achille Capozzi, da ph. Facebook ufficiale
Foggia, 15 ottobre 2026 – SANITÀ CAPITANATA: FIALS, NURSIND E NURSING UP AVVIANO LA MOBILITAZIONE TERRITORIALE CONTRO IL CAOS ORGANIZZATIVO DELLE CASE DI COMUNITÀ. APERTA LA STAGIONE DELLE ASSEMBLEE TERRITORIALI.
Si è conclusa ieri, mercoledì 14 ottobre 2026, la riunione congiunta dei Direttivi Provinciali delle tre sigle autonome. Deciso il calendario delle assemblee in tutti i presidi della provincia: si parte il 30 ottobre a Manfredonia.
FOGGIA, 15 ottobre 2026 – A seguito della rottura registrata lo scorso 9 ottobre al tavolo di conciliazione in Prefettura e della chiusura della Direzione Generale della ASL Foggia rispetto alle richieste sindacali, le Segreterie Provinciali di FIALS (Achille Capozzi), NurSind (Giuseppe Giampietro) e Nursing Up (Giuseppe Biccarino) si sono riunite il 14 ottobre nella sede provinciale FIALS di Foggia per definire il piano operativo della mobilitazione.
I Direttivi Provinciali unitari hanno confermato la linea di contrasto alle disposizioni unilaterali dell’Azienda, ribadendo la contrarietà alle turnazioni fino a 11 ore e ai corsi formativi obbligatori della durata di 10 ore e 30 minuti, nonché denunciando il caos organizzativo delle Case di Comunità e le criticità nel rispetto dei riposi previsti dalla normativa, con riferimento al D.Lgs. 66/2003.

IL CALENDARIO DELLE ASSEMBLEE SUL TERRITORIO Per informare capillarmente i lavoratori, raccogliere le istanze e organizzare la mobilitazione generale del Comparto Sanità contro il caos gestionale, le OO.SS. hanno formalmente deliberato il seguente calendario di assemblee d’urgenza aperte a tutto il personale infermieristico e delle professioni sanitarie:
30 ottobre 2026 – Presidio di Manfredonia
4 novembre 2026 – Presidio di San Marco in Lamis
11 novembre 2026 – Presidio di Vico del Gargano
18 novembre 2026 – Presidio di Accadia
25 novembre 2026 – Foggia
Le sedi precise e gli orari delle assemblee saranno comunicati successivamente.
Nel corso delle assemblee verranno illustrate le criticità oggetto degli esposti in corso di predisposizione per l’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) e lo SPESAL, relative al rispetto dei riposi e al rischio di stress lavoro-correlato, oltre alle iniziative di segnalazione agli organismi competenti, inclusa AGENAS.
“La misura è colma. La tecnostruttura aziendale continua a ignorare le condizioni di forte sovraccarico e il rischio di stress lavoro-correlato del personale, tentando di tamponare le carenze d’organico con forzature orarie inaccettabili in un contesto di disorganizzazione delle Case di Comunità”, dichiarano unitamente i Segretari Provinciali Achille Capozzi (FIALS), Giuseppe Giampietro (NurSind) e Giuseppe Biccarino (Nursing Up). “La mobilitazione si estende ora tra i lavoratori in tutti i distretti e presidi della Capitanata. Le organizzazioni sindacali si riservano ulteriori iniziative di mobilitazione, fino allo sciopero, nel rispetto delle procedure previste”.
Le Segreterie Provinciali Unitarie
(Nota stampa)
